Libro secondo - "Dei delitti in particolare"

Titolo IX BIS (Dei delitti contro il sentimento per gli animali)

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Chiunque per crudelta'o senza necessita', cagiona la morte di un animale e'punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.

Chiunque per crudelta'o senza necessita', cagiona una lesione di un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche e'punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3. 000 a 15. 000 euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali, sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La penee'aumentata della meta'se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell'animale.

Salvo che il fatto costituisca piu'grave reato, chiunque organizza o promuovere spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali e'punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da 3. 000 a 15. 000 euro. La pena e'aumentata da un terzoalla meta'se i fatti di cui al primo comma sono commessi in relazione all'esercizio di scommesse clandestine o al fine di trarne profitto per se'od altri ovvero se ne deriva la morte dell'animale.

Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono mettere in pericolo l'integrita'fisica e'punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50. 000 a 160. 000 euro. La pena e'aumentata da un terzo alla meta':1) se le predette attivita'sono compiute in concorso con minorenni o da persone armate; 2) se il colpevole cura la ripresa o la registrazione in qualsiasi forma dei combattimenti o delle competizioni. Chiunque, fuori dai casi di concorso nel reato, allevando o addestrando animali, li destina sotto qualsiasi forma e, anche per il tramite di terzi alla loro partecipazione ai combattimenti, di cui al primo comma e'punito con la reclusione da tre mesi a due anni e, con la multa da 5. 000 a 30. 000 euro. La stessa pena si applica anche ai proprietari o ai detentori degli animali impiegati nei combattimenti e nelle competizioni di cui al primo comma, se consenzienti. Chiunque, anche se non presente sul luogo del reato, fuori dei casi di concorso nel medesimo, organizza o effettua scommesse sui combattimenti e sulle competizioni, di cui al primo comma, e'punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 5. 000 a 30. 000 euro.

Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i delitti previsto dagli articoli 544 ter, 544 quater, 544 quinquies, e'sempre ordinata la confisca dell'animale, salvo che appartenga a persona estranea al reato. E'altresi'disposta la sospensione da tre mesi a tre anni dell'attivita'di trasporto, di commercio o di allevamento degli animali, se la sentenza di condanna, o di applicazione della pena su richiesta e'pronunciata nei confronti di chi svolge le predette attivita'. In caso di recidiva e'disposta l'interdizione dall'esercizio delle attivita'medesime.