Libro secondo - "Dei delitti in particolare"

Titolo III (Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia)

Capo II (Dei delitti contro l'autorita' delle decisioni giudiziarie)

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Chiunque, essendo legalmente arrestato o detenuto per un reato, evade e'punito con la reclusione da sei mesi a un anno. La pena e'della reclusione da uno a tre anni se il colpevole commette il fatto usando violenza o minaccia contro le persone, ovvero mediante effrazione; ed e'da tre a cinque anni se la violenza o minaccia e'commessa con armi o da piu'persone riunite. Le disposizioni precedenti si applicano anche all'imputato che essendo in stato di arresto nella propria abitazione o in altro luogo designato nel provvedimento se ne allontani, nonche'al condannato ammesso a lavorare fuori dello stabilimento penale. Quando l'evaso si costituisce in carcere prima della condanna, la pena e'diminuita.

Chiunque procura o agevola la evasione di una persona legalmente arrestata o detenuta per un reato, e'punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Si applica la reclusione da tre a dieci anni se il fatto e'commesso a favore di un condannato all'ergastolo. La pena e'aumentata, se il colpevole, per commettere il fatto, adopera alcuno dei mezzi indicati nel primo capoverso dell'articolo precedente. La pena e'diminuita: 1) se il colpevole e'prossimo congiunto; 2) se il colpevole nel termine di tre mesi dall'evasione, procura la cattura della persona evasa o la presentazione di lei all'Autorita'. La condanna importa in ogni caso l'interdizione dai pubblici uffici.

Chiunque, preposto per ragione del suo ufficio alla custodia, anche temporanea, di una persona arrestata o detenuta per un reato, ne cagiona, per colpa, la evasione, e'punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa da euro 103 a euro 1. 032. Il colpevole non e'punibile se nel termine di tre mesi dalla evasione procura la cattura della persona evasa o la presentazione di lei all'Autorita'.  

Chiunque, per sottrarsi all'adempimento degli obblighi civili nascenti da una sentenza di condanna, o dei quali e'in corso l'accertamento dinanzi l'Autorita'giudiziaria, compie, sui propri o sugli altrui beni, atti simulati o fraudolenti, o commette allo stesso scopo altri fatti fraudolenti, e'punito, qualora non ottemperi alla ingiunzione di eseguire la sentenza, con la reclusione fino a tre anni o con la multa da euro 103 a euro 1. 032. La stessa pena si applica a chi elude l'esecuzione di un provvedimento del giudice civile, che concerna l'affidamento di minori o di altre persone incapaci, ovvero prescriva misure cautelari a difesa della proprieta', del possesso o del credito. Chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora una cosa di sua proprieta'sottoposta a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo e'punito con la reclusione fino a un anno e con la multa fino a euro 309 . Si applicano la reclusione da due mesi a due anni e la multa da euro 30 a euro 309 se il fatto e'commesso dal proprietario su una cosa affidata alla sua custodia e la reclusione da quattro mesi a tre anni e la multa da euro 51 a euro 516 se il fatto e'commesso dal custode al solo scopo di favorire il proprietario della cosa. Il custode di una cosa sottoposta a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo che indebitamente rifiuta, omette o ritarda un atto dell'ufficio e'punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a euro 516. La pena di cui al quinto comma, si applica al debitore o all'amministratore, direttore generale, liquidatore della societa'debitrice che, invitato dall'ufficiale giudiziario a indicare le cose o i crediti pignorabili, omette di rispondere nel termine di quindici giorni o, effettua una falsa dichiarazione. Il colpevole e'punito a querela della persona offesa.

Chiunque, avendo in custodia una cosa sottoposta a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo, per colpa ne cagiona la distruzione o la dispersione, ovvero ne agevola la soppressione o la sottrazione, e'punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 309.