Libro secondo - "Dei delitti in particolare"

Titolo VII (Dei delitti contro la fede pubblica)

Capo II (Della falsita' in sigilli o strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento)

codice-penale.itcodice-penale.it

Chiunque contraffa'il sigillo dello Stato, destinato a essere apposto sugli atti del Governo, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione, fa uso di tale sigillo da altri contraffatto, e'punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da euro 103 a euro 2. 065.

Chiunque contraffa'il sigillo di un ente pubblico o di un pubblico ufficio, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione, fa uso di tale sigillo contraffatto, e'punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 103 a euro 1. 032. La stessa pena si applica a chi contraffa'altri strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione, ovvero, senza essere concorso nella contraffazione, fa uso di tali strumenti.  

Chiunque, con mezzi diversi dagli strumenti indicati negli articoli precedenti, contraffa'le impronte di una pubblica autenticazione o certificazione, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione, fa uso della cosa che reca l'impronta contraffatta, soggiace alle pene rispettivamente stabilite nei detti articoli, ridotte di un terzo.  

Chiunque, fuori dei casi di concorso nei reati preveduti dagli articoli precedenti, pone in vendita o acquista cose sulle quali siano le impronte contraffatte di una pubblica autenticazione o certificazione, soggiace alle pene rispettivamente stabilite per i detti reati.  

Chiunque, essendosi procurati i veri sigilli o i veri strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione, ne fa uso a danno altrui, o a profitto di se'o degli altri, e'punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 309.