Libro secondo - "Dei delitti in particolare"

Titolo VII (Dei delitti contro la fede pubblica)

Capo IV (Della falsita' personale)

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Chiunque, al fine di procurare a se'o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a se'o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualita'a cui la legge attribuisce effetti giuridici, e'punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno.  

Chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, l'identita'o lo stato o altre qualita'della propria o dell'altrui persona e'punito con la reclusione fino a tre anni. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto in una dichiarazione destinata ad essere riprodotta in un atto pubblico. La reclusione non e'inferiore ad un anno: 1) se si tratta di dichiarazioni in atti dello stato civile; 2) se la falsa dichiarazione sulla propria identita', sul proprio stato o sulle proprie qualita'personali e'resa da un imputato all'Autorita'giudiziaria, ovvero se per effetto della falsa dichiarazione, nel casellario giudiziale una decisione penale viene iscritta sotto falso nome. La pena e'diminuita se chi ha dichiarato il falso intendeva ottenere, per se'o per altri, il rilascio di certificati o di autorizzazioni amministrative sotto falso nome, o con altre indicazioni mendaci.  

Chiunque, fuori dei casi indicati negli articoli precedenti, interrogato sulla identita', sullo stato o su altre qualita'della propria o dell'altrui persona, fa mendaci dichiarazioni a un pubblico ufficiale, o a persona incaricata di un pubblico servizio, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, e'punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 516.  

Chiunque si procura con frode un certificato del casellario giudiziale o un altro certificato penale relativo ad altra persona, ovvero ne fa uso per uno scopo diverso da quello per cui esso e'domandato, e'punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516.  

Chiunque e'trovato in possesso di un documento falso, valido per l'espatrio e'punito con la reclusione da uno a quattro anni. La pena di cui al primo comma e'aumentata da un terzo alla meta'per chi fabbrica o comunque forma il documento falso, ovvero lo detiene fuori dai casi di uso personale.