Libro primo - "Dei reati in generale"

Titolo III (Del reato)

Capo I (Del reato consumato e tentato)

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I reati si distinguono in delitti e contravvenzioni, secondo la diversa specie delle pene per essi rispettivamente stabilite da questo codice.  

Nessuno puo'essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende la esistenza del reato, non e'conseguenza della sua azione od omissione. Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.  

Il concorso di cause preesistenti o simultanee o sopravvenute, anche se indipendenti dall'azione od omissione del colpevole, non esclude il rapporto di causalita'fra l'azione od omissione e l'evento. Le cause sopravvenute escludono il rapporto di causalita'quando sono state da sole sufficienti a determinare l'evento. In tal caso, se l'azione od omissione precedentemente commessa costituisce per se'un reato, si applica la pena per questo stabilita. Le disposizioni precedenti si applicano anche quando la causa preesistente o simultanea o sopravvenuta consiste nel fatto illecito altrui.  

Nessuno puo'essere punito per una azione od omissione preveduta dalla legge come reato, se non l'ha commessa con coscienza e volonta'. Nessuno puo'essere punito per un fatto preveduto dalla legge come delitto, se non l'ha commesso con dolo, salvi i casi di delitto preterintenzionale o colposo espressamente preveduti dalla legge. La legge determina i casi nei quali l'evento e'posto altrimenti a carico dell'agente come conseguenza della sua azione od omissione. Nelle contravvenzioni ciascuno risponde della propria azione od omissione cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa.  

Il delitto: e'doloso, o secondo l'intenzione, quando l'evento dannoso o pericoloso, che e'il risultato dell'azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l'esistenza del delitto, e'dall'agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione; e'preterintenzionale, o oltre la intenzione, quando dall'azione od omissione deriva un evento dannoso o pericoloso piu'grave di quello voluto dall'agente; e'colposo, o contro l'intenzione, quando l'evento, anche se preveduto, non e'voluto dall'agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. La distinzione tra reato doloso e reato colposo, stabilita da questo articolo per i delitti, si applica altresi'alle contravvenzioni, ogni qualvolta per queste la legge penale faccia dipendere da tale distinzione un qualsiasi effetto giuridico.