Libro primo - "Dei reati in generale"

Titolo VIII (Delle misure amministrative di sicurezza)

Capo I (Delle misure di sicurezza personali)

Sezione I (Disposizioni generali)

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Nessuno puo'essere sottoposto a misure di sicurezza che non siano espressamente stabilite dalla legge e fuori dei casi dalla legge stessa preveduti.  

Le misure di sicurezza sono regolate dalla legge in vigore al tempo della loro applicazione. Se la legge del tempo in cui deve eseguirsi la misura di sicurezza e'diversa, si applica la legge in vigore al tempo della esecuzione. Le misure di sicurezza si applicano anche agli stranieri, che si trovano nel territorio dello Stato. Tuttavia l'applicazione di misure di sicurezza allo straniero non impedisce l'espulsione di lui dal territorio dello Stato, a norma delle leggi di pubblica sicurezza.  

Quando, per un fatto commesso all'estero, si procede o si rinnova il giudizio nello Stato, e'applicabile la legge italiana anche riguardo alle misure di sicurezza. Nel caso indicato nell'articolo 12, numero 3, l'applicazione delle misure di sicurezza stabilite dalla legge italiana e'sempre subordinata all'accertamento che la persona sia socialmente pericolosa.  

Le misure di sicurezza possono essere applicate soltanto alle persone socialmente pericolose, che abbiano commesso un fatto preveduto dalla legge come reato. La legge penale determina i casi nei quali a persone socialmente pericolose possono essere applicate misure di sicurezza per un fatto non preveduto dalla legge come reato.  

Agli effetti della legge penale, e'socialmente pericolosa la persona, anche se non imputabile o non punibile, la quale ha commesso taluno dei fatti indicati nell'articolo precedente, quando e'probabile che commetta nuovi fatti preveduti dalla legge come reati. La qualita'di persona socialmente pericolosa si desume dalle circostanze indicate nell'articolo 133.