Libro primo - "Dei reati in generale"

Titolo VIII (Delle misure amministrative di sicurezza)

Capo II (Delle misure di sicurezza patrimoniali)

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Sono misure di sicurezza patrimoniali, oltre quelle stabilite da particolari disposizioni di legge: 1) la cauzione di buona condotta; 2) la confisca. Si applicano anche alle misure di sicurezza patrimoniali le disposizioni degli articoli 199, 200, prima parte, 201, prima parte, 205, prima parte e numero 3 del capoverso, e, salvo che si tratti di confisca, le disposizioni del primo e secondo capoverso dell'articolo 200 e quelle dell'articolo 210. Alla cauzione di buona condotta si applicano altresi'le disposizioni degli articoli 202, 203, 204, prima parte, e 207.  

La cauzione di buona condotta e'data mediante deposito, presso la Cassa delle ammende, di una somma non inferiore a 103 euro, ne'superiore a 2. 065 euro. In luogo del deposito, e'ammessa la prestazione di una garanzia mediante ipoteca, o anche mediante fideiussione solidale. La durata della misura di sicurezza non puo'essere inferiore a un anno, ne'superiore a cinque; e decorre dal giorno in cui la cauzione fu prestata.

Qualora il deposito della somma non sia eseguito o la garanzia non sia prestata, il giudice sostituisce alla cauzione la liberta'vigilata.  

Se, durante l'esecuzione della misura di sicurezza, chi vi e'sottoposto non commette alcun delitto, ovvero alcuna contravvenzione per la quale la legge stabilisce la pena dell'arresto, e'ordinata la restituzione della somma depositata o la cancellazione della ipoteca; e la fideiussione si estingue. In caso diverso, la somma depositata, o per la quale fu data garanzia, e'devoluta alla Cassa delle ammende.  

Nel caso di condanna, il giudice puo'ordinare la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, e delle cose che ne sono il prodotto o il profitto. e'sempre ordinata la confisca: 1) delle cose che costituiscono il prezzo del reato; 2) delle cose, la fabbricazione, l'uso, il porto, la detenzione o l'alienazione delle quali costituisce reato, anche se non e'stata pronunciata condanna. Le disposizioni della prima parte e del numero 1 del capoverso precedente non si applicano se la cosa appartiene a persona estranea al reato. La disposizione del numero 2 non si applica se la cosa appartiene a persona estranea al reato e la fabbricazione, l'uso, il porto, la detenzione o l'alienazione possono essere consentiti mediante autorizzazione amministrativa.